credito rotativo - credito veloce
* Il cliente ha inoltre diritto ad essere informato in merito all’eventuale “conflitto di interesse” (vedi glossario di rivista Konsuma). credito rotativo * Gli investitori hanno inoltre il diritto che banche ed intermediari, cui hanno affidato il loro denaro, operino con la diligenza professionale richiesta dal servizio svolto, attraverso una „gestione indipendente, sana e prudente, idonea a salvaguardare i loro diritti sui beni a queste affidati”. credito rotativo * Devono inoltre essere tenuti informati sull’investimento e questo non solo all’inizio ma anche nel corso del rapporto: la legge dice “in modo che i clienti siano SEMPRE adeguatamente informati...”.
* Devono ancora essere prontamente informati e per iscritto, nel caso di gestioni patrimoniali “qualora il patrimonio affidato nell’ambito della gestione si sia ridotto, per effetto di perdite, in misura pari o superiore al 30% del controvalore”.
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* Le banche e gli intermediari devono infine operare in modo da contenere i costi a loro carico e di ottenere da ogni servizio di investimento il miglior risultato possibile.
credito veloceCasi in cui è prevista la possibilità di recedere dal contratto di investimento concluso credito veloce Ricordiamo due casi. Il primo è quello dei contratti conclusi „fuori sede“, per esempio nella propria abitazione o sul luogo di lavoro. In questo caso il risparmiatore ha sette giorni di tempo dalla sottoscrizione per esercitare la facoltà di ripensamento e recedere dal contratto senza spese. credito veloce L’altro caso è quello delle polizze vita, anche di quelle a contenuto finanziario (unit e index linked). Per queste esiste innanzi tutto un diritto di revoca della proposta di polizza fino al momento in cui la compagnia comunica l'accettazione della proposta. credito veloce
Ma anche una volta concluso il contratto esiste per il risparmiatore la possibilità di recedere entro 30 giorni dallo stesso.
I passi da intraprendere nel caso un utente voglia portare davanti al giudice l’intermediario, ritenuto colpevole di “malagestione”
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